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La nostra arma contro la retorica
DE IRONIA
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AFORISMA
Un maestro di Zen ricevette una visita di un illustre professore andato da lui a fargli domande sullo Zen. Il maestro servendo il tè riempì la tazza fino a farla traboccare e continuò a versare. ll professore guardò ed alla fine non riuscì a trattenersi e gridò:
"E' piena non ce ne entra più". Come questa tazza tu sei pieno delle tue opinioni e congetture disse il maestro. Se non svuoti la tua tazza (E non impari ad abbassare la tavoletta del W.C,. aggiunse la moglie femminista del maestro) come posso parlarti di Zen?

V 1.7_Aggiornato: 10 Agosto 2008
Il pubblico notoriamente detesta quelli che vogliono conseguire "Successo" con le loro forze in base alla "Ragione delle idee" e non all' interno di un GRUPPO ORGANIZZATO perche' per molti e' penoso ammettere che un altro SINGOLO sia meglio di LORO come individuo mentre il successo del singolo all' interno di un gruppo organizzato non fa invidia.
Ecco la ragione fra l' altro per cui la storia sia cosi' piena si martiri e geni incompresi che se poi comunque ce la fanno ad avere SUCCESSO diventano poi loro stessi delle ICONE e capi di un loro gruppo di estimatori vengono poi ed osannati, meglio se alla memoria (che i morti non fanno invidia a nessuno) come Galileo Galilei, Pittori Impressionisti e troppi altri ancora.
Ecco la ragione per cui se "Gruppi criminali" riescono ad impossessarsi della politica o dell' economia mendiante la RETORICA poi creano cosi' grandi DANNI all' Umanita che poi servono i Guerrilieri ed i "Cincinnato" a rimettere le cose a posto.
Io non sono ne martire ne criminale quindi l' unica cosa che posso fare e' condurre questa mia scherzosa battaglia privata contro la Retorica di qualsiasi forma e colore sia sperando che il "dileggio" abbatta quei muri che altrimenti molto piu' penosamente dovranno essere abbattuti dalla STORIA.

DISCLAIMER

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Perche' non amo piu' le nostre donne
Genesi di un Casanova ... e considerazioni su di un °Buon Padre di Famiglia
Puttane & Spose.

Snow in Padova March 2005
qui
GUESTBOOK: oppure le vostre "Donazion
GLI SCRITTI DI MIO PADRE:
AldoTodesco
(Scrittore, ... ma soprattutto piu' serio di me)
***
Anche se non la si pensava allo stesso modo in fatto di fede e religione, in quanto lui credente ed io no,  ha avuto il merito di avermi insegnato a pensare  da
"Todesco" con la mia testa, cosi' come a lui prima di me nio nonno. Fin da piccolo le nostre animate discussioni non vertevano come per le famiglie "Normali" sui  "Fatti nostri" o sugli allora nascenti "Conflitti generazionali" ma ci occupavamo solamente di religione, filosofia e cosmologia spicciola che ho avuto modo di  rivalutare dopo aver  studiato quella vera (Sic.)Sara' stato sicuramene tempo sprecato ma almeno non  lo abbiamo dedicato

nella vana ossessione di far soldi da portare nella tomba anche se quelli che ci servivano non ci sono per fortuna o per capacita' mai mancati, insomma anche in questo non posso addurre comode scuse od imputare colpe alla mia famiglia od alla societa' per la mia cattiva "Riuscita" sociale di cui mi assumo tutto peso del mio libero arbitrio e della quale invero vado persino orgoglioso.

ED ORA
          Siete incappati nella rediviva e "Recidiva" HOMEpage di Sergio Todesco ripristinata sotto lo stimolo di un rinnovato ed imprevisto interesse e dal seguito di impensati nuovi lettori e non cercati estimatori. Non ho volutamente tolto nulla di quanto scritto in precedenza (Verso gli anni 1997/98) anche se da allora oltre alla vecchiaia incombente (Che spero non sia ancora arrivata al cervello) ho avuto  "Nuove esperienze", "Naturali evoluzioni" e "Ripensamenti" che se non cancellano ne spostano di molto i miei convincimenti di base mi rimettono invece in discussione e mi  aprono nuove prospettive rinfrancandomi verso la strada della mai sopita aspirazione all' assenza del dolore ed alla "Catarsi della lotta". Per questo, anche a costo di sicure  contraddizioni, ho deciso di non rimuovere nulla del contenuto originale del sito di quegli anni ma di aggiornarlo affiancandoci le nuove sedimentazioni del pensiero nella speranza  che  voi, vecchi e nuovi lettori, possiate trarne giovamento, divertimento ed ispirazione dall' osservarazione dell' evoluzione(involuzione) del mio pensiero in "Tempo reale" e rivendico dunque il tentativo di pensare con la mia testa e se non saro' "Protagonista" ed un "Uomo che non deve chiedere mai" e non "Valgo" come invece quelli della pubblicita' ma sono un fesso che come tutti gli altri che lascia trascorrere il tempo inutilmente e scolorire la tinta nativa della risoluzione sulla chiara paletta del pensiero, almeno spero di esistere e come il cogitante maestro Cartesio e mi sono all' uopo dotato di  una risposta personale all' Amletico dilemma del vivere col tentativo del vivere estetico secondo il principio di minima azione sintesi che si sublima nella catarsi della lotta . Modelli che se avrete la pazienza di continuare a leggere vi proporro' ad esempio per una vita non falsamente felice e con i piedi di argilla dell' ansia sociale ma al contrario almeno dignitosa e serena in attesa della grande mietitrice che alla fine ci rendera veramente tutti eguali...
Auguro una buona lettura e digestionesergiosgombro
Sergio Ao Chalong (Thailand) around 1998
La nostra arma contro la retorica
    L'arma più efficace contro ogni forma di retorica e contro l'illusione metafisica è l'ironia o le sue versioni più soffici: la comicità e l'umorismo. Il riso, il dileggio finiscono per abbattere le costruzioni più seriose. Purtroppo anche se lo condivido non l' ho detto io, comunque a differenza di quelli che amano arrampicarsi sui muri del proprio interesse, od ancor peggio sugli specchi del proprio narcisismo, io amo ancora arrampicarmi
Sulle "Palle" dei giganti"
“If I have seen further it is by standing on the shoulders of Giants” –
in Isaac Newton’s Letter to Robert Hooke, February 5, 1675 / 1676
Allora oltre che stupido perditempo saro' anche uno scettico-nihilista?
" Un nichilista è un uomo che non s' inchina a nessuna autorità ,
che non accetta sulla fiducia nessun principio , per
quanto sia il rispetto di cui quel principio e' circondato."

 
lo ha detto Turgenev mica io
Inetto e' invece e' uno che come Amleto  lascia scolorire la tinta nativa della risoluzione!
Così la coscienza ci rende tutti codardi, ed il colore ingenito della risoluzione rimane offuscato dalla pallida ombra del pensiero; così le imprese di maggior polso e momento si sviano dal loro corso naturale, e perdono il nome di azioni.
scacchi
William Shakespeare - Amleto - Atto III - Scena I
***
Se amate ancora la vita ed avete ancora spirito ribelle fatevi "Semplici" ed entrate qui
 
http://www.liberliber.it/biblioteca/b/bibbia/la_sacra_bibbia/html/03_03.htm
1La Sapienza si è costruita la casa,ha intagliato le sue sette colonne.2Ha ucciso gli animali, ha preparato il vinoe ha imbandito la tavola.3Ha mandato le sue ancelle a proclamaresui punti più alti della città:4"Chi è semplice accorra qui!".
AVVERTENZA
Ricordo  solo ora ed intendo quindi precisare che quanto qui scrivo non e' a scopo di PROSELITISMO alcuno o di indulgenza a motivazioni di "Mercato", fosse anche solo la semplice raccolta di lettori o estimatori, in altre parole non mi prefiggo con quello che scrivo di vincere un Nobel per la filosofia  ma semplicemente, non potendo io purtroppo far riferimento diretto ad una  qualche Bibbia breviario o libretto di Mao che sia, a causa dell ' "Unicita''" del mio pensiero mi piacerebbe lasciare una testimonianza  scritta dell' evoluzione nel tempo delle mie riflessioni ed esperimenti sociali.
Essendo inoltre (come tutti i paranoici) convinto della sostanziale correttezza e consistenza dei miei convincimenti e poiche'  di sovente  vengo inquisito da amici o  parenti e  annoiato e "Portato a cimento"  da persone che mi chiedono insistentemente di avere con loro uno scontro di idee su quali che siano  i fondamenti ideologici del mio pensiero ho creduto che  quanto qui scrivo potesse  essere da loro considerato  una forma soft di risposta  collettiva . Mi scuso inoltre  fin d' ora  con i cultori e i  "Professionisti" del bel Sito WEB o dell' ortografia e  della sintassi che mi impegno a correggere nel tempo anche se cio' non costituisce  per ora il mio principale assillo.

AUGURO ANCORA UNA BUONA LETTURA




A scanso di equivoci che potrebbero essere ingenerati da quanto diro' nel seguito voglio precisare che mi considero a pieno titolo un figliuol prodigo dell' occidente e quello a cui mi sto' dedicando e' solo quella che considero la piu' spericolata delle operazioni occidentali, ovvero il mio tentativo della
 
RISCOPERTA DELLA PERDUTA NATURALEZZA
 

DEDICA
Sento il dovere di precisare che parte del mio pensiero e' anche una modesta rielaborazione ed evoluzione di alcune avveniristiche e profetiche idee di grandi artisti e pensatori del passato quali il  prematuramente scomparso e spesso dimenticato
(ma adesso che non fa piu' paura perche' quello che paventava e' tragicomicamente accaduto se lo stanno ricordando o meglio lo stanno  riciclando come sempre amano fare, a quando le magliette alla Che Guevara?)
PIERPAOLO PASOLINI
di cui mi considero un modesto ed artisticamente indegno discepolo anche se mi piace immaginare che se fosse vissuto piu' a lungo molte delle cose che io dico lui stesso avrebbe dette e scritte anche se in maniera certamente sublime ad artistica quale egli era solito...
paso_v
Se fosse vissuto a lungo come Montanelli chissa che belle analisi ci avrebbe lasciato, in che posti si sarebbe diretto che contromisure avrebbe dovuto adottare oltre all' autocensura per sopravvivere nel Belpaese o dove sarebbe emigrato, ma tutto questo non e' accaduto ed oggi la sua parola ci manca come le belle canzoni che John Lennon non ha piu' scritto.
Diceva gia' nel '72...
L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Pier Paolo Pasolini, 1972
 18/11/2007 16:45:05 -0700 Oggi osservo che tutto si e' consumato nel peggiore dei modi!
Ma oggi 18/11/2007 io ho eguagliato il maestro anche se nessuno lo sa perche' non agogno ad essere famoso ma mi piace piuttosto considerarmi un poeta orale iconoclasta.
COMUNQUE PER QUELLI CHE VANNO DI FRETTA
e siccome io per primo non amo le suspences
cercherò di anticiparvi sintetizzandola la mia tesi  centrale
  (Cosi' poi potrete risparmiarvi anche la fatica di andare avanti a leggere e dedicarvi a cose piu' serie ed importanti come le cene coi conoscenti, la frequentazione della bella gente e lo Shopping che tanto bene fa alla nostra economia)

Io non so perchè mi salvò la vita. Forse in quegli ultimi momenti amava la vita più di quanto l'avesse mai amata. Non solo la sua vita, la vita di chiunque, la mia vita. Tutto ciò che volevano erano le stesse risposte che noi tutti vogliamo: da dove vengo, dove vado, quanto mi resta ancora. Non ho potuto far altro che restare lì e guardarlo morire.
(Blade Runner)
(Tratto dalla favola i Musicanti di Brema...)
Hoila' testa rossa, diceva l' asino al gallo, perche' strilli in questa maniera? E' il mio ultimo canto amico asino domani e' festa e la mia padrona ha deciso di mettermi allo spiedo. Quindi visto che e' lo spiedo della morte che attende tutti noi mortali meglio seguire il consiglio dato dall' asino al gallo :"Macche' spiedo, vieni piuttosto a Brema con noi nella nostra banda dove potresti fare il contralto". Ecco quindi rivelata l' aspirazione segreta di queste mie povere memorie: "Piuttosto di farvi rosolare nello spiedo della vita venite a Brema con me dopo aver fatto "Le tour d' Avignone con Roussoux ma non prima di aver osservato la Biblica regola dell antico testamento qio sotto...
E visto che siete accorsi od almeno non siete ancora andati via cerchero' di convincervi  parlandovi delle moderne  caste e classi sociali  come alla fine tutti i nostri sforzi di differenziarci gli uni dagli altri nella vana speranza di esorcizzare il Thanatos e lo spleen esistenziale siano vani mentre in in verita' siamo tutti eguali nella nostra miseria di non essere nessuno, data la nostra miseria biologico esistenziale.
Siamo cosi' presi a caratterizzarci che la pubblicita' che cosi' ben ci conosce nelle nostre psicopatologiche miserie che  poiche' in ralta' viviamo in una societa' omologata e ne siamo frustrati il "Life motive" di ogni lusinga di consumo prende la forma del "Esclusivo" cosi' che un abergo od un ristorante il cui solo merito e di avere un alto costo diventa immediatamente non caro ma exclusivo (Sic.) E cosi' tutto e' esclusivo tutto prende la forma del "Chiamateci saremo in grado di soddisfare ogni vostra particlorare esigenza" Ma che esigenze di carta igenica "Particolare" avremo mai noi diretti discendenti di quelli che nella maggior parte dei casi 50 anni fa manco la conoscevano. Ricordiamo di mettere mano alla pistola nella fondina quando sentiamo parole o frasi contenenti  "Esclusivo" "Particolare" "solo per pochi" "Riservato"  "In grado di soddisfare ogni vostra esigenza particolare"  "Di classe" ? e che classe ci sara' mai nel pagare per la medesima cosa ed il medesimo servizio di piu'?
Ispiratevi a Goebbels  ministro della propaganda nazista? 
http://www.calvin.edu/academic/cas/gpa/goebmain.htm  che all' udire la parola "Cultura" portava istivamente la mano alla pistola nella fondina. Voi fatelo al sentire la parola "Exclusivo" Non c' e' niente di esclusivo nel nascere e nel morire uniche certezze che abbiamo. Il cercare di darsi un "tono" agitandosi sbracatamente aggiunge solo cattivo gusto alla innata sofferenza della condizione umana. Svegliamoci la "bella gente" non esiste tutti siamo bella gente od ancor peggio tutti siamo brutta gente,  tutti siamo nessuno, specialmente coloro che pagano per apparire diversi come i palestrati quelli forzati dell' immagine  concetto trasuda cattivo gusto al solo nominarne il vocabolo.
Che principio di saggezza  dovrebbe quindi seguire il "Semplice e l' illuminato" ? Intanto ispirarsi al Buddah ma sicuramente seguire il principio di
minima azione che oltre ad essere un alto e dignitoso modello morale di vita almeno se non sara' "Giusto" od eroico ha il pregio di non far del male (primo non nuocere)  a nessuno ne sprecare il poco tempo che la vita ci concede  in inutili  starnazzamenti, ammazzamenti, fanatismi, arricchimenti e diffusioni del verbo assoluto che storicamente hanno prodotto solamente cose del tipo dell' L' inquisizione, i genocidi, i dittatori e gli stati sovrani che quando ti assassinano dicono che ti giustiziano e quando spacciano o promuovono ogni forma di attivita' diseducativa ed antisociale come le lotterie ed il gioco d' azzardo le chiamano Monopolio di Stato. Quando non paghi le tasse e' evasione fiscale quando loro prendono le tangenti e finanziamento dei partiti, e chi piu' ne ha piu' ne metta!

 

Questo era originalmente il mio Antefatto:
Forse leggendo proverete disagio e magari anche fastidio. Perche' in un mondo pseudocivilizzato come il nostro misurato ma sempre piu' privo di "Naturalezza biologia" e di originale sensualita' che non sia il pornografico sesso ginnico e narcisistico, colui che ha il coraggio o la stoltezza di aprirsi e mettersi in discussione pubblicamente senza censure o desiderio di compiacere ripromettendosi di conseguire approvazione e senza nemmeno l' assillo linguistico, ortografico o sintattico che sia, finisce per esercitare oltre al fastidio un "Fascino naturale" e voi alla fine  leggerete con lo stesso spirito di, colui che osservando al sicuro dalla spiaggia la nave in balia della tempesta,  viene attratto e coinvolto dallo spettacolo non perche' compiaciuto nel vedere l'altrui male ma solo perché a quella vista si rallegra delle pene risparmiategli. Lo stesso meccanismo delle esecuzioni capitali e del capro espiatorio, se  puo' far piacere a qualcuno mi offro qui volontario parafulmine agli strali delle avverse fortune, tanto ho le spalle larghe ed inseguo solo "l' assenza del dolore" che molti grandi  illuminati antichi e moderni hanno ritenuto essere l' unica forma di felicità concessa in questa vita terrena all' umana natura.
Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una
pagina.
... Il saggio cerca di raggiungere l'assenza di dolore non il piacere. ...
Giacomo Leopardi
e dunque forse anche voi per analogo principio di "Voyerismo" magari disapprovandomi (...  cio' premesso che siate fra quelli in grado di capire almeno il significato letterale se non il senso di quello che scrivo) leggerete e vi sara' difficile non identificarvi in qualche modo in quello che dico, perche' quando parlo, parlo per esperienza personale avendo cercato di sperimentare di persona od analizzare ogni sorta di errori miei e di altri, sicche' quando parlo o critico mi rivolgo a tutti ma  piu' ancora a me stesso che con tutti i mie limiti e difetti, seppur dilaniato da ogni sorta di dubbio e nessuna certezza, mi accetto e compatisco quale che sono. Voglio comunque dire a tutti quelli in malafede sempre a caccia delle streghe ed a mio parziale riscatto, che con la mia visione personale della vita e "Contro il logorio della vita moderna",  non devo ancora ricorrere al Cynar od a droghe, masturbazioni mentali e/o psicofarmaci vari.  Chi e' a questo punto dovrebbe incominciare a cedere ed accettare la propria biologica nature e verita' (Prima che qualche malattia o disgrazia sempre in agguato tragicamente glielo venga a ricordare) anche perche'...
L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi. (Oscar Wilde)
E piuttosto che uccidersi lentamente accettando i disagi della civilta' e/o i compromessi ed i conformismi sociali della "Vita moderna"  si farebbe meglio a pensare di uccidere quelli che ci rubano ed avvelenano la vita piuttosto che se stessi, sforzandoci di entrare nella "Porta stretta"Spero che il leggere vi possa insegnare ad assecondare il vostro io e gli  inequivocabili segnali biologici  che il nostro corpo in ogni momento ci manda, e disintossicarci dai moderni veleni e da qualche preconcetto Cristiano-Occidentale od "In subordine" almeno a migliorare le nostre performances sessuali senza l' uso di Viagra . Se siete comunque alla scorciatoia della tranquillita' chimica delle medicine non vorrei I giochi fossero fatti e mi auguro che non siate addirittura gia' caduti nelle mani dei medici, moderni apprendisti stregoni, e della loro visione medicale della vita. Se alcune delle mie considerazioni potessero aiutarvi  a ritardarne l' intervento a quando veramente necessario sarebbe per me motivo di vanto ed orgoglio ed il mio scrivere non sarebbe stato "Tempo sprecato".


Prodromo all' antefatto
Non ho mai amato le persone che cambiano troppo idea o che peggio  adattano le loro idee alla loro convenienza del momento. Questo detto da me  che cambio idea almeno dieci volte in un giorno potrebbe risultare strano. Il fatto é che considero molto diverso il cambiare opinione sui fatti del giorno dal cambiare quelle che portebbero essere pomposamente chiamate le proprie convinzioni filosofiche. A prova e vanto di quanto fermi e radicati siano i miei propositi (Sic.) citero' il fatto di aver scelto alla fine del liceo di continuare i mie studi scientifici sulla base del fatto che mi rimaneva ancora un bel blocco di carta millimetrata che, se avessi studiato legge sarebbe rimasto inutilizzato oppure posso dire di essere diventato negli anni reazionario, non meridionalista e maschilista restando ancora sostanzialmente un grande estimatore delle donne ed un progressista  libertario. Ma sono ovviamente solo definizioni e valgono per quello che valgono. Resto comunque sempre affascinato dalla bellezza estetica insita nel peccato e nei suoi fiori del male, nella contraddizione  e nel dualismo  dell' essere umano essendo questi, per quanto criticabili, sicuramente "Vita reale" in contrapposizione al mondo finto, lezioso ed artefatto in cui oggi viviamo.  Cose che si possono sicuramente definire "Umane" dopo che la scienza ha svilito la centralita' umana nell' universo e dimostrato che esso e' sostanzialmente razionale e sicuramente non magico. Io dunque, come le vacche "Non cambio mai le mie idee di fondo" ma le aggiusto ed aggiungo in tempo reale   le nuove esperienze alle pregresse sottoponendo il tutto al dubbio ed al metodo per "Prove ed errori" che nel mio caso specifico si portebbe meglio chiamare per "Errori ed errori" visto che sostanzialmente amo e non rinnego mai i miei errori e ne vado anche per noia sempre a cercare di nuovi dato che ritengo che vi sia piu' da imparare dalle esperienze negative che da quelle positive.  Adotto nella pratica una versione migliorata del metodo della mosca sul vetro che, visto fallire il suo tentativo di attraversarlo, retrocede di quel tanto che le basta per affrontarlo sotto una diversa angolazione. Il metodo di sicuro é giusto, per prove ed errori appunto,  in quanto la mosca vedendo "Fuori dalla finestra"  sa che ci deve pur essere il modo di andarvici, quello che le manca come manca a quelli  che imitandone il comportamento non sanno uscire dagli stereotipi dell' educazione ricevuta e si sfiniscono in pedissequi quanto inutili tentativi, manca loro la consapevolezza  che a volte, per risolvere un grande problema, non serve un grande sforzo ma basta ritornare bambini ed ascoltare se stessi e la propria biologia che l' educazione spesso ci spinge a zittire ed a negare come un peto ad un party, forse una semplice "Rivoluzione Copernicana" sarebbe la risposta naturale, "Il vetro non si puo' attraversare", "Una cosa non puo' essere giusta se mi toglie la vita o mi fa vivere male" ma forse per la mosca come per molti esseri umani , anche se il vincolo e' solo un "Babau" ed uno spauracchio di natura mentale, esso risulta troppo arduo da superare e l' uomo come la mosca preferisce accanirsi sul vetro seguendo i propri preconcetti ed insegnamenti anche se palesemente in contrasto con l' evidenza sperimentale, così molti umani si accaniscono, in contrapposizione al loro innato biologico buonsenso, in cose come la religione, la patria, la famiglia, la guerra, il consumismo, il matrimonio indissolubile e monogamico, lo sport competitivo il fisico delle diete e del bisturi perfetto e via dicendo anche a scapito di cose molto piu' reali come le malattie,  lo stress, le medicine o gli psicofarmaci che ci prendiamo per onorare, assecondarle e sostenere meglio la competizione sociale.Dopo l' evento "Carta millimetrata" decisi quindi che avrei utilizzato i miei studi personali soprattutto per  rafforzare i miei punti deboli scientifici visto che in quelli letterari mi sentivo già abbastanza autonomo e preparato, infatti anche nel pieno del mio eccitamento e fervore scientifico non ho mai smesso di considerarmi intimamente e con una certa pomposità che mi permetteva anche di non essere troppo invidioso dei freddi genietti matematici con cui mi incrociavo, come un umanista prestato alla scienza. Mi  impegnai quindi nel dotarmi di una sufficiente cultura scientifica che mi potesse aiutare a separare la farina dalla crusca della vita ma purtroppo a distanza di anni la cosa (Come lo studio che distrugge l' immediatezza e la spontaneita' biologica) si sarebbe rivelata  come un "Grosso errore " dal punto di vista pratico (...non potro' mai diventare direttore generale delle poste o delle ferrovie, non potro' mai far carriera nel giornale della sera perche' finirei in galera) ed economico, avendo imparato nel seguito a mie spese come il mondo dell' economia e degli affari sia completamente irrazionale e e come quello della politica dominato dalle apparenze per cui se non avessi studiato ma frequentato di piu' patronati e gruppuscoli vari avrei imparato a fare il politico ed il "Capetto" e sarei forse diventato miliardario prima dei 40-anni. Passai quindi alcuni anni nello studio "Matto e disperato" per uscirne con la convinzione che tutto alla fine e' vero o falso se ci pare ... basta che ci si creda e che la presuntuosa conoscenza scientifico razionale basata sulla logica é un ottimo metodo di indagine che ci potrà anche dire come funziona il mondo e il perché, ma  non ci aiutera' di molto a capire il senso della vita per l' essere umano che ancora a tutt' oggi e' un animale fatto  "Di carne e di sangue". Il senso biologico dell' esistenza  lo si deve cercare dentro se stessi seguendo i chiari ed inequivocabili segnali biologici che il nostro corpo di continuo ci manda (Come la fame, il sonno, o la fregola sessuale)  che sempre piu' spesso trascuriamo, impegnati come siamo nell' autoconvincimento alle belle idee dei "Tutti" che non piacciono pero' a nessuno (... ditemi infatti chi mai trova divertente sudare in balli sfrenati o continuare ad ingozzarsi a pancia piena negli estenuanti e pantagruelici pranzi natalizi solo perche' non si dica che... non si e' di "Compagnia") e nella ricerca della perfezione di una insulsa ed avulsa vita sociale. Meglio allora seguire gli insegnamenti dei saggi del passato che si sono prima di noi cimentati nello studio dei sentimenti umani poiche' non essendo l' Uomo da allora biologicamente cambiato le passioni che si agitano nel nostro cuore rimangono sempre le stesse cosi' come le risposte. Se avete qualche dubbio di cio' leggete cosa pensava Catullo dell' amore od Orazio della vita e della fama e richezza, gia' piu' di 2000 anni fa e constateremo che per quel che riguarda le passioni umane non e' cambiato nulla.     Fu così che alla fine dei miei studi, armato del metodo scientifico non so se più per gioco o  noia o per quella pur certa deformazione "Professionale" che involontariamente ti viene se passi troppo tempo con la testa fra le nuvole comiciai a rivolgere la mia attenzione al mondo interiore soggettivo ed ai comportamenti umani che a volte mi sembravano così irritantemente irrazionali "Umani per l' appunto", con lo stesso metodo scientifico con cui avevo imparato ad osservare  i fatti oggettivi. . Da qui forse la fonte dei miei guai ed il conseguente mio progressivo allontanamento ed emarginazione dalla vita della gente comune mio cruccio e vanto allo stesso tempo.  Una delle mie più singolari "Scoperte" fu che a seguito delle mie introspezioni, per catalogare e sintetizzare i giudizi sul prossimo con cui di volta in volta interagivo, sviluppai una rappresentazione schematica delle classi sociali" e dei loro mutui rapporti che alla fine mi chiari' come per i piu' tutta la vita di sociale e di relazione si riduca ad un costante stereotipo in cui gli appartenenti a diverse classi sociali recitano un monologo fra sordi che parlano lingue diverse, tutti ovviamente convinti di essere i soli depositari della verita' che cercano di imporre al prossimo per sassicurare in primis se stessi della loro bonta' ma sinceramente stupiti di come gli altri non colgano la evidente fondatezza delle loro convinzioni. Da questi e da altri fatti collegati di cui diro nel seguito mi sono convinto che l' Occidente ha raggiunto nei secoli quell' alto grado conoscenza e di tecnologia che gli ha permesso di dominare il mondo materiale e di portare il benessere ed una maggiore durata della vita (anche se a prezzo della poverta' o schiavitu' economica dei paesi sottosviluppati) a prezzo di un sempre piu' alto grado di controllo delle esigenze biologiche e pulsioni naturali. Tutto questo ha causato il disagio della civilta' ,lo stress, le depressioni, e l' angoscia del vivere moderno ed in ultimo lo Spleen esistenziale. Il Cristianesimo con la sua Porta stretta e forse piu' ancora il puritanesimo di stile anglosassone assieme allo stretto controllo sociale, (moderna forma di schiavismo e sfruttamento dell' uomo sull' uomo) sono stati lo strumento di repressione e di controllo con cui questa filosofia di vita (Probabilmente solo frutto naturale del freddo e del maltempo delle regioni Europee) e stata applicata alle popolazioni occidentali, "Per il loro benessere materiale". La domanda cruciale (Alla quale non so pero' rispondere) a questo punto diviene "che cos' avranno mai da essere felici i poveri e i diseredati che quando li si incrocia paiono felici, scherzano e ridono sempre?"..Che la miseria porti il buonumore? di sicuro il benessere porta l' infelicita' visto che se uno di loro casualmente (magari vincendo dei soldi ad una lotteria) lo raggiunge comincia subito a preoccuparsi del futuro, forse anche per l' eccesso di informazione e di stimoli nonche della disinformazione  alla quale siamo quotidianamente sottoposti per fini consumistici e di mantenimento dell' assetto sociale. Farci vivere costantemente preoccupati ne e' lo scopo finale poiche' se ci distraessimo chi pagherebbe le pensioni ai Vecchi?  I signori del terzo mondo? Quelli che quando si incazzano non tirano solo le bombe ma pure si fanno saltare con esse tanto gli siamo simpatici e da questo punto di vista un po' di ragione anche se alienata ce l' hanno pure loro non volendo accettare forse la logica matriarcaleche da noi impera governa.
La risposta ho dovuto aspettare piu'di tre anni per averla ma alla fine e' venuta ed in data
18/11/2007 16:45:05 -0700
vi posso dire chi paghera la mia di pensione
"Gli Extracomunitari" che nel frattempo

Continua.... forse !

ANNOTAZIONI:
Ed appunti non ordinati da sviluppare...
-RIVELAZIONE FINALE
A chi si puo' imputare la colpa (Se di colpa mai si tratta) di tutto il male che vien per nuocere? Considerata  la pericolosita' sociale di tale informazione. _Omissis_

inquisizione con  Galileo solo dopo "Rigido esame"
Dicono che Galileo non venne tortutato ma io che lessi un testo originale degli atti del processo a Galileo conservati nella biblicote della facolta di astronomia proprio in quello che fu lo studio del grande scienziato ricordo che si palava come Galileo fosse stato sottoposto a "Rigido esame" che a quei tempi voleva dire altro che tortura. Stadifatto che dopo tale brutta asperienza il nostro beneamato si ritiro a vita privata nella sua casa di Arcetri a non proferiì piu' parola ne si interesso piu' delle cose del mondo secolare. Ecco cosa la socialita' riserva a gli eroi ed ai santi, ... un bel martirio alla Che Guevara.
Sic transit gloria mundi
(Sic.)
Parliamo tutti ed argomenentiamo come i Talk Show
Spleen et ideal
-L' arte della temperanza ovvero del pentimento e ravvedimento operoso seppur tardivo del condannato a morte.
-Viridiana ovvero dei poveri e della poverta'.
-Teoria sulle classi sociali.
-Il coraggio fisico ed il coraggio morale il coraggio sociale.
-Il sentimento della paura.
-La dinamica degli opposti come esorcizzazione della paura interiore.
-Le dimostrazioni per assurdo ed principio per cui quando se ne va in cerca  si da sempre qualche informazione senza volerlo.
-Il fascinio dell' orrido e la bellezza estetica dei fiori del male. Pasolini.
-Il fanciullino e il valore essenziale della semplicita'. La naturalezza ed il valore biologico della vita, lo stupore difronte alla morte, la vita come essenza e l' attimo fuggente, lo Zen e il Carpediem assieme alla ricerca della bellezza estetica come unica umana risposta alla natura matrigna.
-L' estetica come unica forma umana di riscatto morale e catarsi.
-La catarsi della lotta.
-Principi fisici della psicologia umana ed il valore universale della minima azione.
-L' istinto di sopravvivenza e l' universale sentimento della paura.
-La dualita' dell' essere umano, come dice (o diceva visto che nel frattempo e' morto) Kubrik.
-L "Ansia sociale" e i guasti della pubblicita' e dell' iper informazione.
-L' allontanamento dell' uomo dalla sua natura biologica e la conseguente perdita di identita'  ed alienazione della vita nella civilta' attuale, da cui naturale depressione e stress in quanto l' uomo moderno anche se una certa "Cultura" lo vorrebbe non e  biologicamente sostranzialmente cambiato dall' animale dal quale deriva.
-Tutto e' psicosomatico anche il cancro. La visione medicale della vita. Se non vi funziona piu' come una volta o siete vittime di ansie, depressioni e stress la e' colpa della "Porta stretta"  .... allargatevela finche siete in tempo.
-Maledetti i letterati, lo dicevano pure Amleto e De Andre'  che adesso ricordo era per l' esattezza De Gregori ogni volta che i poeti parlano e' come tutte le retoriche una truffa
-L' insicurezza e la breve stagione femminile, la femmina di mammifero come selezionatrice del maschio per la migliore conservazione della specie. I guasti dell' emancipazione della donna moderna privata per sordidi motivi di produzione consumistica del suo predatore naturale.
-Caligola ed i "Guasti" del dolce stil novo e .... della "Donna Angelicata"
14-04-99  credo di aver scoperto come il "Guasto" e'  storicamente accaduto:
... infatti avendo anch' io per semplice "Malumore incominciato a comandare la mia compagna mi sono accorto che ne ottenevo l' obbedienza  ma meno.... meno.... soddisfazione in quanto il tutto ottenuto con il comando che riduce il piacere di ricevere ecco perche' penso che qualche buontempone del nostro passato occidentale abbia incominciato per perversione ad angelicare il "Cavallo" poiche' e cosi' che se ne puo trarre piu' piacere e soddisfazione.... il il problema e' pero' Caligola. Segue spiegazione se ne avro' tempo e voglia... non faccio proseliti.
-Il sentimento di colpa cristiano e la "Porta stretta"
-Thai Ladies VS Farang. Tutte vogliono la stessa cosa (Il controllo assoluto di un maschietto) ma cacciano con stili diversi. La prima calda e sensuale si concede e da tutto subito aspettandosi che poi ti manchi cosi' tanto da "Suicidarti", l' altra, piu' sofisticata, frigida e calcolatrice non da mai niente a nessuno ma da novella Turandot ti lascia solo la speranza di "Indefiniti amplessi & prodigiosi" ma solo se avrai successo e sarai vincente nella moderna "Giostra sociale del Saraceno".
Il gabbato ed il gabbatore:
Una  delle cose curiose ma alla fine comprensibili e che chi viene gabbato alla fine lo viene col miraggio di essere lui a gabbare:
Esempi (classici)
-Le macchine usate
-Le calunnie o gli attacchi ingiusti anche se alla fine diventano per il calunniato un favore in quanto gli aprono nuove prospettive a volte insperate.
-La devastante potenza dei mutui accordi di interessi inconsci e non scritti come quello odierno fra vecchi e donne a discapito del maschio giovane al fine di controllarne ed incanalarne a fini produttivi e parassitari le intrinseche potenzialita' lavorative o quello del passato fra clero e nobilta' per il controllo della forza lavoro simile a  quello odierno fra' ricchi e monaci in Tailandia al fine di controllo (anche sessuale) dei poveri, infatti spedendo un buon terzo dei giovani sessualmente attivi a fare (almeno per qualche anno) l' apprendista monaco restavano  piu' donne per i ricchi Thailandesi ed oggi anche per i Farang (Vista la naturale storica e tradizionale propensione della donna Thai educata sin da piccola proprio da monaci ed insegnanti a compiacere un uomo).
I VALORI DELLA VITA: