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Mistificazioni

 

Mai come ai giorni nostri dilaga la MISTIFICAZIONE della "Persuasione occulta"  che e' la figlia dell’ eccesso d' informazione , della disinformazone e dei moderni miti e riti metropolitani, la pesuasione occulta ho sostituito nei paesi democratici la violenza aperta delle dittature ed e’ divenuta  la moderna reincarnazione di quello che era il terrore del potere e della tortura nei tempi passati. Oggi come non mai, viene utilizzata l' informazione prezzolata di parte da parte chi detiene il potere per controllare le genti come una volta veniva utilizzata l’ ignoranza. Se infatti nei tempi passati era sufficiente "Non far sapere al contadino quanto fosse buono il formaggio con le pere" oggi, con i moderni mezzi di informazione non e’ piu’ possibile "Nascondere" i fatti oggettivi, quindi bisogna "Interpretarli" sempre alla luce dell' ideologia del potere dominante e quindi al posto di tenere la gente nell’ ignoranza i detentori del potere preferiscono far ricorso alla piu’ subdola, ma non meno nociva, "Disinformazione di massa". L’ esigenza e’ sicuramente nata dalla contrastante necessita’ di sviluppare dei potenti mezzi di comunicazione per veicolare a quanta piu’ gente possibile l’ ideologia dominante (Magari assieme ad un bel po' di pubblicita) senza pero’  permettere la formazione di creative opinioni e giudizi autonomi in quanto potenzialmente pericolosi per l’ autorita’se liberi ed incontrollati. Ci si applica a qualcosa un po' simile al far passare del cibo per lo stomaco senza farlo digerire ritrovandolo intatto all’ “Uscita”. Oggi con I nuovi mezzi di informazione non e’ piu’ possibile nascondere qualcosa che avvenga in una qualsiasi parte del pianeta e quindi si ricorre alla mistificazione ed alla disinformazione attraverso l’eccesso di informazione che svuota appunto per “Eccesso” i “Fatti”di ogni contenuto di giudizio autonomo. Mentre si vendono radio, televisioni e computers interconnessi in reti magnifiche e progressive, quello che poi vi si fa passare attraverso e sempre il medesimo cibo confezionato e predigerito nel giudizio, in pratica  alla nuda informazione si attacca sempre l’ interpretazione della stessa come ad una partita di calcio od ad una gara automobilistica si aggiunge sempre la telecronaca. Magari in nome della pluralita’ dell’ informazione (od eccesso di informazione appunto) alla notizia vi si attaccano diverse e magari antitetiche interpretazioni della stessa ma mai i mezzi di informazione si limitano a riferire i fatti che per loro intrinseca natura sono scialbi e noiosi e se non interpretati e predigeriti finiscono inevitabilmente con la tanto dai network temuta “Perdita di attenzione” cosi’ che la medesima scarna notizia diffusa da una stessa agenzia di stampa diventa nei diversi notiziari e talk show vari occasione di sostegno e dimostrazioni di fatti e verita’ molto spesso in antitesi fra di loro.

Passando dalla teoria alla pratica vorrei fare degli esempi di cosa intendo quando parlo di mistificazione e disinformazione da eccesso di informazione da parte dei mass media e di tutti i poteri che hanno interesse a mantenere lo status quo e/o la supina accettazione delle regole sociali vigenti sempre piu’ utili a qualcuno piuttosto che a qualcun altro.

C’ e’ un argomento in cui vi sentite ferrati, esperti? Un campo in cui vi pare di sapere tutto un argomento in cui pensate di aver compreso tutti i profondi risvolti? Immagino di si, sara’ nel vostro lavoro, nel vostro hobby preferito nella vostra fede o credo che sia, ecco adesso pensate a come e’ stato trattato l’ ultima volta che se ne e’ parlato in televisione, certamente non vi sarete riconosciuti e vi sarere sicuramente adirati per come la cosa di cui andate cosi’ fieri di aver capito od in cui credete, un aspetto cosi’ importante nella vostra vita sia stata trattata con cosi’ grande superficialita’, pressappochismo alla evidente ricerca di fare notizia e sensazionalismo. In alternativa vi sarete compiaciuti di voi stessi nell’ osservare come dei mezzi di informazione cosi’ dotati ti grossi budget economici possano aver cosi’ clamorosamente sbagliato nel capire il vero senso delle cose che a voi semplice appassionato od esperto ed introdotto nel ramo paiono cosi’ evidenti. Qualunque sia stato il vostro atteggiamento, stizza o autosoddisfazzione sta di fatto che mai una volta ci azzeccano provate a chiedere in giro se esiste un caso in cui i diretti interessati si siano sentiti descritti o reppresentati correttamente vi sfido a trovare un solo caso. Anche se vengono a fare una ripresa del vaso caduto dal vostro poggiolo per colpa del vento la vostra casa non vi apparira’ come l’ avete sempre creduta essere e vi troverete ad esclamare “ma guarda”  io casa mia da questa prospettiva non l’ avevo mai vista infatti di sicuro il cameraman si sara’ disteso in mezzo alla strada o calato in un tombino per mostrare al mondo e documentare accentuandola a fini scandalistico documentaristici la pericolosita’ dei vasi sul vostro poggiolo. Non ci sarebbe niente di male se non fosse che questo identico atteggiamento di stizza o sufficienza non lo adottiamo quando si tratta del prossimo ed invece siamo sempre pronti ad indignarci ed a prendere per oro colato quello che viene stampato su un pezzo di carta libro o giornale che sia o venga mostrato attaverso un monitor televisivo. La mia maestra elementare durava fatica e convincerci che quanto stampato su di un libro potesse essere sbagliato, per noi alunni che avevamo appena appresa a fatica la magia della lettura tutto quanto qualcuno si era preso la briga di stampare doveva essere per definizione coretto altrimenti perche’ lo avrebbero scritto? Parimenti tutto quanto con dispendio di mezzi viene video o tele trasmesso deve essere necessariamente veritiero e piu’ potenti e costosi sono stati i mezzi per promuoverlo o realizzarlo piu’ giusto e veritiero deve essere. Un po’ come la campagna per le elezioni presidenziali statunitensi, piu’ un candidato spende piu’ deve avere ragione semmai il problema e che se spendono, mentono e disinformano scientificamente ed  in maniera eguale c’ e’ il pericolo che finiscano pari ed allora la ragione passa alla monetina dell’ arbitro.

Cio’ premesso e visto che il mio maggior vanto e di non aver atteggiamenti e convinzioni preconcette di alcun genere ma di considerarmi solo uno spettatore delle altrui convinzioni vorrei raccontarvi di come alcuni la pensino diversamente da altri riguardo argomenti di cui entrambi sono ermamente convinti di detenere la verita’ assoluta. Per inciso questo’ e’ poi il motivo centrale delle guerre e delle altre manifestazioni di violenza ed intolleranza a cui assistiamo sempre piu’ ai nostri giorni dove la circolazione delle idee se non fosse avvelenata dalla mistificazione e dalla disinformazione di tutti conto tutti dovrebbe almeno in teoria far conoscere al prossimo le idee e convinzioni degli uni e degli altri contribuendo a trovare una base comune almeno sulle questioni di capitale importanza quali le ideologie, la religione e la conservazione della vita sul pianeta terra.

 

Questi sempi di disinformazione o di travisamento dei fatti per fini propagandistidi di parte per mantenere privilegi acquisiti sono a caso tratti dalle mie conoscenze ed esperienze personali. Cerchero’ di partire dai piu’ innoqui e meno scioccanti, (mi sono accorto che non ne ho fatto nessuno perche' sarebbero troppo impopolari) se riesco a trovarne. Come presto vi accorgerete tutto fa leva come per il razzismo e l' antisemitismo di vecchia memoria (Che pari non sono) sulla paura e la diffidenza naturale del nuovo del diverso dello sconosciuto. Nell’ passato le classi dominanti lo alimentavano con l’ ignoranza che ora nei tempi moderni, quelli della comunicazione globale e di massa alimentano con la mistificazione della disinformazione e dell’ eccesso di informazione. La mistificazione lavora facendo confusione per passare una cosa per un alta, accomuna le vittime coi carnefici secondo nuovi riti, miti e leggende metropolitane ed allora ecco che si prendono gli altrettanto noti fischi per fiaschi. Si prende un fatto vero e inconfutabile e lo si estende "Impropriamente" a proprio uso e consumo a fatti che non ci entrano per nulla insomma e' il classico fare di ogni erba un fascio. La disinformazione lavora creando miti metropolitani, osserva quello che uno per paura o preconcetto teme od e’ portato a credere, per ignoranza appunto, ed inventa storie credibili costruite su fatti verosimili o veri ma artefatti ad arte per dimostrare false tesi di comodo. Voglio ricordare che purtroppo per questioni di logica matematica non e’ implicito che una tesi sostenuta da fatti ed argomenti veri debba essere di conseguenza vera in quanto la somma di parti vere non implica la verita’ della tesi costituita dall’ insieme di tutte queste queste partie che, il sillogismo e' una forma di ragionamento pseudologico falso.