Spleen et ideal

L' estetica:
... riprendendo e precisando quanto detto nella mia tesi finale... pensiero stupendo
mi sento di affermare che in un mondo ed in una vita terena senza significato, perche' destinata in ogni caso a finire, per chi non e' dotato di grosse fette di salame sugli occhi od in alternativa della Fede (Cristiana od al dito) l'unica consolazione al "Peso della vita moderna" rimane quella di condurre almeno una vita estetica e di buon gusto senza affannarsi per le cose non durevoli e caduche come i dettagli, le mode e le tante stupidaggini di cui ci circondiamo nella nostra vita quotidiana , ricordando nel contempo che nella vita tutto e' caduco e non durevole ed il desiderio, anche quello di trattenere le cose, genera dolore. L' unico valore veramente umano di cui la natura matrigna e la sferza del tempo non ci puo' privare e' l' atteggiamento estetico alla vita che si estrinseca nella ricerca del bello e dell' armonioso in tutte le forme del nostro comportamento in netta contrapposizione con l' atteggiamento an-estetico del cercare di trattenere la vita che e' per propria natura destinata a finire. Quindi solo con un atteggiamento estetico di vita che si attenga rigorosamente al "Principio di minima azione" che e' il piu' estetico di tutti gli atteggiamenti di vita possibili, possiamo sperare di dare un senso almeno temporaneo (Carpediem) al momento in cui viviamo... e questo e' tutto per quanto riguarda la teoria.
In pratica una volta accettato:

1) Di tentare di condurre una vita estetica come risposta allo "Spleen de la vie"
2) Di utilizzare come principale mezzo per conseguire una vita Estetica  la "Minima azione"

ne conseguono dei giudizi automatici di valore e di merito su ogni manifestazione della vita stessa in base ai quali stabilire se una cosa sia piu' o meno meritevole e/o di valore ovvero piu' o meno estetica
... per esemplificare la cosa daro' qui degli esempi personali di cose per me piu' o meno  Estetiche od An-estetiche sempre in base ai due principi suddetti ma che possono leggermente variare appunto a seconda della sensibilita' e dei gusti personali di chi utilizza i suddetti criteri.

Esempi di cose piu' o meno Estetiche ed An-estetiche.
 

0) In pratica ogni azione diretta che convolge dunque meno Energia e' di per-se piu' estetica di ogni azione complessa e contorta a piu' alto grado di contenuto energetico.

1) Sgomitarsi nella vita nella vana speranza di afferrare con l' imbroglio ed il sotterfugio piu' di quanto ci si meriti e' altamente an-estetico in quanto coinvolge una piu' grande quantita' di "Azione" dell' accettare quanto il nostro valore, il momento e la fortuna ci hanno assegnato. Cercare di sfruttare una raccomandazione o di ottenere con una furbizia od un sotterfugio un indebito vantaggio e' altamente an-estetico perche' coinvolge piu' Azione che il semplice meritarsi quello che si vuole od accettare l' ingiustizia di non averlo.
Sempre per lo stesso motivo (Maggiore Azione coinvolta) il rubare e' piu' an-estetico del guadagnare anche se ancora piu' estetico sarebbe il possedere e basta.

2) Agitarsi difronte ad una coda cercando di soffiare il turno al vicino e' piu' an-estetico di rassegnarsi ad aspettare il proprio turno.

3) A parita' di bellezza una donna nuda e/o non truccata e' piu' bella di una donna vestita in quanto lo sforzo di vestirla e/o truccarla e' sempre un azione in piu'.

4) Qualsiasi prodotto arzigogolato e ricco di inutili anche se pregiati fronzoli e piu' brutto del corrispondente semplice e funzionale.

5) A parita' di qualita' un prodotto  non pubblicizzato e' piu' bello perche' ha un azione in meno (La pubblicita').

... segue