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Perche' non amo piu’ le "Nostre donne”

(Ispirato da una lettura sui forum www.sawadee.it e www.moneynumberone.com di storie e di “Amori" Thailandesi”)

Ovvvero l' impossibilita del rapporto uomo-donna nella societa' moderna

Il principio di Eyes Wide Shut si basa sul conflitto tra sogno e realtà, e questa opposizione,

nel film come nel libro, è simboleggiata dall'opposizione tra uomo e donna

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Se voi uomini solo sapeste...

Cari amici, ho seguito con interesse la discussione ed in particolare la richiesta emersa da parte delle rappresentanti del gentil sesso, sul motivo per cui un numero sempre maggiore di maschi occidentali si vadano a cercare le proprie compagne in Thailandia od in altri stati esteri fuori dalla sfera dei paesi sviluppati occidentali, quelli per intenderci dove la presunta “Emancipazione della donna” non si e’ ancora realizzata.

Nella discussione sono stati toccati vari argomenti, sono emerse diverse opinioni ed ad un certo punto e’ stata fatta la classica e forse provocatoria domanda “Perche’ andate a prendervi le donne straniere con tante delle ragazze sottocasa”. A mio avviso la domanda “Non necessita’ risposta” perche’ per ognuno che abbia frequentato una occidentale  ed un Asiatica “La risposta ce l’ ha dentro”.

Volendo comunque darne una, la risposta credo dovrebbe allora essere la piu’ oggettiva e razionale possibile a scanso di facili ironie,malintesi, ipocrisie e fraintendimenti che immancabilmente si generano da invidie e interessi del tipo del pluricitato "Interesse al mantenimento del "Consumismo".  Il piu' grande successo del mondo occidentale moderno. Fara' pure schifo ma bisogna indubbiamente ammettere che "Funziona". Dopo il fallimento dell' ideale artificiale ed artificioso del comunismo che non ha considerato l' uomo reale nelle sue debolezze e pulsioni naturali. Si puo' ben dire che come il "Natale con la neve" e' quello che alla fine la gente vuole e se glielo togli diventa perlomeno lavativa.

Cerchero’ di dare allora la mia personale risposta del cosa abbiano di piu’ o di meno le donne Asiatiche da essere da molti preferite e preferibili alle "Nostre". In meno la cellulite mi verrebbe intanto da dire scherzando. Cerchero' invece di identificare delle "Ragioni oggettive" con buona pace di quelli che dicono che tutto e’ soggettivo, non valgono le "Regole", e quindi ognuno e’ libero di pensarla come vuole ed ogni tentativo di oggettivita’ e’ inutile in partenza ed e meglio andare avanti tirandosi le pietre fra i sessi per vedere alla fine chi ne ha tirate di piu’ che allora quello potra’ dire di avere avuto la propria vittoria di Pirro.

(Sic.)

Ho creduto di far bene a proseguire la discussione su queste mie pagine nell’intento di provare a dare una mia risposta alla domanda di apertura “Perche non amo piu’ le nostre donne”. Voglio precisare che nel contesto usero’ argomenti e fatti personali di cui sono stato testimone o venuto a conoscenza solo ed unicamente a scopo esemplificativo, alcuni esempi derivano da esperienze personali ma molti di piu’ dall’ osservazione e dalla raccolta di altrui esperienze ammesso che mantengano sempre il carattere ed il valore statistico di generalita’. Saranno quindi solo degli esempi e delle esemplificazioni utili allo scopo di far capire  chiaramente il caso generale ed cosa mi riferisco nell’ intento di non restare nel vago anche a costo di scadere nel banale, nel pletorico o nel prolisso nell’ intento di combattere il fraitendimento, la retorica e l’ ipocrisia, da qualunque parte esse provengano si sarebbe detto ai miei tempi ai miei tempi. (Sic.)

Per prima cosa ritengo occorra fare un breve excursus su come siamo arrivati in occidente alla attuale incomprensione e alla odierna situazione di “Empasse” nella “Lotta fra i sessi”. Nella semplificata cronistoria cerchero’ di introdurre alcuni punti salienti che ritengo la causa dello sviluppo del dissidio e delle attuali incomprensioni fra uomo e donna . Chiedo venia se in medias res  www.lightfantastic.org usero’ paragoni ed esempi forti, sempre ripeto solo a titolo di esemplificazione estrema nella speranza che siano utili alla chiarezza dei concetti.

Nel primo dopoguerra  si usciva da un periodo di cambiamenti epocali e le legittime aspirazioni di cambiamento femminili ed operaie, (a quel tempo ricordo che in Italia esistevano ancora gli operai Italiani) venivano ancora frustrate da un apparato burocratico e da una classe politica che seppur epurata per quanto possibile restava sempre nella sostanza di struttura fascita e patriarcale, una societa’ autoritaria paternalistica come e’ ancor oggi la societa’ Thailandese.

Le donne venivano ancora discriminate a casa, nel lavoro e nella politica ritenendole "Non adatte" a certi tipi di lavoro considerati "Prettamente maschili", i padroni di casa erano ancora “I padroni di casa”  e come ancor oggi in Thailandia a finemese venivano o mandavano i loro scagnozzi ad esigere le pigioni ed al primo ritardo o a loro discrezione avevano il diritto di buttarti fuori di casa con l’ onta ed il disonore dello sfrattato e di avere l’ immobile immediatamente restituito dai carabinieri nelle loro mani.

Il capofamiglia era ancora il marito che decideva per “Il meglio” fissava la dimora della famiglia, lasciava in eredita’ i suoi averi liberamente, diseredava  chi voleva quando voleva e comunque se non faceva testamento il tutto passava direttamente ai figli dai quali la madre poteva solo sperare di ricevere una caritatevole benevolenza assistenziale. La sua parola era legge e spesso le contestazioni, le proteste e le ribellioni erano risolte a sganassoni vista la scientificamente dimostrata inferiorita’ logico argomentativa del maschio (non gay) abituato nei secoli dalle madri e dalla biologia ad agire da bulletto rissoso a disporre ed a decidere in contrapposizione alle prerogative femminili del polemizzare, contraddire, argomentar e convincere. La massima analisi e concetto che tale maschio riusciva a partorire se contestato era contenuto nella storica frase "Vi butto tutti fuori di casa". Frase che al giorno d' oggi fa veramente molto sorridere visto che per la "Nemesi storica" i buttati fuori di casa adesso sono i maschi figli di quei padri, .

I fedifraghi, i conviventi cosi’ come gli omosessuali ed i “diversi” venivano criminalizzati e perseguiti penalmente senza neppure quella forma di lenimento e tolleranza che la societa’ buddista Thailandese accorda alle orientazioni sessuali personali cosa che parimenti non accade invece per gli handicap fisici  perche' per la religione dei Thai chi ha degli Handicap fisici deve pur aver fatto qualcosa di male nella vita precedente per averli ricevuti e non gli riservano come da noi  dei parcheggi preferenziali per andare a fare shoopping od al Night la sera . Insomma si era in una societa’ maschilista paternalistica  (come quella Thai odierna) ereditata dal fascismo con tutto quello che questo implica ed implicava nel bene e nel male.

Che questo andazzo non potesse durare a lungo era facile presagio, soprattutto per motivi consumistici dato che un ordinamento sociale di tipo maschilista patriarcale e’ utile e concepibile in una societa’ prettamente agricola (come ancor oggi quella Thai-Isan) ma in una societa’ consumista e perdipiu’ governata mediante il sistema demoscratico a suffragio universale, dove le donne votano come gli uomini od addirittura sono in maggioranza, non si puo’ lasciare tanta parte di potenziali lavoratori e consumatori (Le donne ed i giovani) fuori dal processo consumistico decisionale in balia di immaturi Maschio_Macho_Mammaroli abituati a porre e disporre ed a frignare e menare al primo conflitto e contrasto.

Da qui gli anni (60/70) della contestazione giovanile e della “Riscossa” femminile ma come per tutte le rivoluzioni si sa la strada che si lascia ma non quella che si trova e fatalmente per la onnipresente “Nemesi storica” quello che si vuole abbattere trova spesso una peggiore reincarnazione di quello che si voleva combattere ed il comunismo che propugnava e voleva l’ eguaglianza sociale produce i Gulag, le purghe Staliniste, i genocidi Cambogiani ed il disastro economico Cubano spesso assumendo la forma di populismo-egualitarista o peggio’ di un oppressiva dittatura con i danni che ancor oggi si osservano in quei paesi colpiti dal nefasto passaggio.

Tornando a noi ed all’ argomento di cui si parlava, (l’ imbarbarimento della donna occidentale), e’ in quegli anni (60/70) che nasce e si comincia a sentire sempre piu’ spesso sulla bocca delle giovani donne il monocorde e stereotipato Life Motive delle suffraggette dell’ epoca “Non voglio fare la fine di mia madre a passare la vita a far da mangiare ed a pulire il calzini ad un uomo”  oppure “Io sono femminista e per l’ eguaglianza fra uomini e donne, ma solo per certe cose, il rispetto la corte e la galanteria, le piccole attenzioni mi fanno sempre piacere cosi’ come un mazzo di fiori, la colazione a letto, i bei vestiti, le borsette di firma che non sono disposta a cambiare con gli zaini e gli eschimo da battaglia dei contestatori, in questo mi sento ancora donna e non approvo il femminismo integralista”   Affermazioni di pseudo-ribellione piu’ offensive per le madri che per il padri visto che lui, una volta fatto accorto ed informato dello stato delle cose (L’arrivo trionfale del femminismo prossimo venturo), avrebbe sempre potuto andare da qualche altra parte (In Thailandia magari se lo avesse saputo) a farsi pulire i calzini da qualche altra donna piu’ disponibile mentre lo svilire la pulizia dei calzini o delle scarpe relegandola a mero atto di servile sottomissione tralasciando la valenza di amore che poteva essere contenuta nel gesto va considerata  una impropria ed umiliante cattiveria verso le mogli e le madri delle passate generazioni che non meritano il giudizio di mentecatte solo per aver servito i loro figli e mariti.

E’ la stessa forma di dileggio e cattiveria che molte nostre “Caricate” suffraggette odierne dimostrano nei confronti delle ragazze Thai che questa caratteristica di premura e gentilezza, chiamatelo pure servilismo se volete, mantengono ancora verso il proprio uomo.

La stessa arroganza e boria che sfoggiano in vacanza a Phuket o Pattaya dove per sfida portano al guinzaglio il novello sposo o fidanzato a cui additando le ragazze dei baretti con boria e sussiego ed ampio gesto della mano dicono le stesse parole che dicevano al principe Calef  i tre ministri della Turandot mentre gli mostravano i corpi straziati dei perdenti pretendenti che lo avevano preceduto nella folle impresa di aspirare al possesso della  divina Turandot; dicevano cantando: “Guarda stolto, questo e’ l’ amore” cosi' come loro dicono ai mariti-fidanzati, questa e’ la “Carne da macello” con la quale i tuoi amici schiavisti sessuali alimentano le loro turpi voglie, vuoi anche tu una donna cosi’? Un essere inferiore, una minorata fisico psichica che con la mano ti invita “Hello sexi man” una donna che con poche lire tutti possono possedere? Una che non sapra' mai tenerti testa e con la quale non potrai mai coltivare un pregno rapporto paritetico occidentale. Accomodati ! Poi semmai a casa faremo i conti.

Furbo atteggiamento dato che notoriamente il prevenire e sempre meglio che curare e’ l’ attacco e’ sempre la migliore difesa cosi’ come il messaggio che a livello subliminare fanno passare ci fa tornare alla mente  i tanti rimbotti di mamma. “Fai, fai pure che tanto a casa poi facciamo i conti” che tradotto in altre parole per una donna di oggi vuol dire tu prova solo a provarci che io poi a casa te la faccio pagare “Lo sai come sono fatta! ” “Poi non ti lamentare! ”,  ...la  mollo al primo sventurato che passa e lo faccio inamorare cosi’ poi “Mi perdi” e ti impari!  Oppure “Guarda che se ragioni cosi’ poi non ti vuole piu nessuna e resti da solo” oppure “Certo che per pensarla cosi’ devi essere proprio uno sfigato , Chissa che razza di persone hai mai conosciuto tu nella tua vita”, “Che tristezza mi fai”  oppure  “Di sicuro tu evidentemente parli cosi’ perche’ sei stato sfortunato e non hai mai avuto un rapporto con una donna giusta” vieni fuori, bevi l' amaro calice, getta le armi, dimostrati generoso, lasciati andare, impegnati nel campo aperto del matrimonio magari con comunione dei beni, cimentati nel conquistarmi, fai vedere cosa vali e cosa sei disposto a fare per la tua donna io saro’ la tua ricompensa, non perdermi, non fallire, non gettare la spugna, comportati da ometto, gli ometti non piangono mai ma lottano sempre, tu non mi hai saputo tenere, mi hai deluso, mi sei scaduto, io che potevo avere tutti gli uomini ai mie piedi ed ho scioccamente riposto la mia fiducia in te che sei un fallito, Io che tutti farebbero carte false per avermi e tu non mi apprezzi per quanto valgo. Bla...Bla...Bla...Bla

Eh! si, debbo ammettere e ribadire che a chiacchere le donne ci hanno da sempre rigirato e sempre ci rigireranno a loro piacimento. E facile capire come questo martellante “Terrorismo psicologico” getti lo sgomento negli atterriti maschietti abituati fin da piccoli alle attenzioni vizziatelle di mammina che gli ha sempre detto invece che basta piangere ed alzare la voce per ottenere sempre quello che si vuole ed alla disperata battere i piedini od alzare le mani o qualche altra parte bassa del corpo per imporre con il loro pistolino la loro superiore vilirita’ alla femmina sottomessa di turno da “Castigare” di santaragione (Sic.) peccato che oggi "Stranamente" qui non si sottomette piu’ nessuna ma anzi e lei che vuole sottometterti e castigarti e quasi sempre ci riesce. LOL

Questi,  i “Castigatori” sono invero un altra categoria, forse la maggiore, dopo i cavalieri bianchi, quelli  che: “Io ti salvero piccina” alla quale anche io ho appartenuto e forse appartengo ancora. Sono i frustrati maschi occidentali, quelli che vanno a rifarsela vigliaccamente con le donne del terzomondo non reggendo lo strapotere ed il confronto polemico dialettico col le loro moderne, saccenti , indisponenti ed arroganti compagne locali, quelle che  “So tutto io” (Pure da freschino si dice al mio paese) e che per il processo di civilizzazione dei rapporti avvenuto da noi (ma che e’ stato nello stesso tempo come in tutte le rivoluzioni improvvise anche una involuzione ed un imbarbarimento) non si possono piu’ zittire con un manrovescio come avveniva ai bei tempi andati dei nostri padri. Se alcuni ingenui ancora lo fanno seguendo la loro immatura natura biologica poi te li ritrovi disperati a “Stranamore” ad implorare il perdono della loro bella visto che se c'e' una cosa che le donne hanno imparato e' la pratica della "Serrata". Qui da noi se litighi con la tua compagna non puoi andare al massaggio o piu’ semplicemente a parlare in un bar o portarti al ristorante un altra (La minorata Thai) per sfogarti. Se c'e' una cosa che le donne moderne hanno imparato e’ quella di “Menarsela" allo spasimo agendo anche a 50 anni come se fossero delle aspiranti miss universo e quella cosina li ce l’ avessero solo loro. Un maschio in crisi anche se si atteggia a BULLO per depistarle loro lo  riconoscono dall’ odore. Le donne nostrane (anche quelle piu' interessate e mercenarie) invece di aiutarti confortandoti nelle tue insicurezze di maschio danno col la loro derisione il colpo di grazia al tuo amor proprio gettando il seme della tua resa incondizionata ed il ritorno con la “Cosa” fra le gambe dalla legittima intestataria. Agiscono per quello spirito di corpo che a noi maschi, in perenne competizione per la conquista della femmina, totalmente manca.

In realta’ la parita’ uomo donna e’ una fallace invenzione capitalista consumista, se c’e’ parita’ “Bruta” e non si fa una media pesata dei diritti dei doveri e dei relativi ruoli l’ uomo soccombe in partenza. L' eguaglianza  non e’ mai esistita e non esistera’ mai, deve invece esistere un equilibrio di forze. Altrimenti il padreterno non avrebbe fatto gli uomini e le donne diversi. Tutto e’ nato nel momento in cui all’ uomo e stato giustamente negato l’ utilizzo della forza fisica mantenendo pero' nel contempo intatte tutte le tradizioni romantiche e cavalleresche di galanteria e rispetto dovute a quello che una volta veniva definito come il “Gentil sesso” od il “Sesso debole”. La modificazione a senso unico dell’ equilibro fra violenza maschile e senso di cavalleria e di rispetto per la donna ha gettato le basi per la successiva riduzione dell’ uomo al rango di zerbino e' zimbello.

Nel momento in cui “Giustamente” non si sono piu’ potute “Menare” hanno incominciato in una sola generazione a “Menarsela” loro ed il sesso debole e’ diventato immediatamente quello maschile. Un organismo cosi’ fragile e delicato, costruito per comandare, scoprire, inventare e prendere decisioni che va in crisi come i Generali ai quali se togli i soldatini diventano degli isterici piagnucoloni se non possono piu’ disporre di legioni ubbidienti ai loro comandi. Parimenti i nostri novelli velleitari aspiranti “Masculi”  pensano (Sognano) che se non avranno una moglie da comandare a bacchetta a cui  imporre la loro virilita’ e zittire a piacimento con il ricatto economico come i loro padri, piagnucolano e non si impegnano in rapporti seri come le loro compagne pistolere piu’ veloci del West adesso vorrebbero poiche' sanno che con queste condizioni al contorno questa partita truccata sarebbe per loro persa in partenza.

Che da tutto questo ne esca un quadro di un giovane maschio terrorizzato e sempre meno propenso ad  impegnarsi in rapporti “Seri” (Ma che cavolo vorra’ mai poi dire? Un giorno me lo spiegheranno?)  mi pare che sia comprensibile. E’ come quando nei vecchi tempi andati nessuno se non incoscente avrebbe accettato al Saloon od al bar sottocasa le sfide del piu’ bravo giocatore di carte o di biliardo o del "Pistolero piu’ veloce del West"  sicuri che ci avrebbero solo potuto rimettere le penne. La donna "Moderna"  quella che negli  inserti speciali di "Cosmopolitan" che recitano: "Maschio ti faccio nero" non va sfidata ma va come la “Cocuzza” del proverbio lasciata cuocere nell’ "Acqua sua".

Oggi con le nostre donne  “Moderne”sono sempre meno quelli che in Italia hanno la sventatezza di mettere su casa. Magari per vedersi buttati fuori alla prima sbandata coniugale anche con la complicita’ compiacente della onnipresente giudicessa di turno. Sono sempre di piu’ le donne giudice nei tribunali per le gia' succitate superiori capacita’ di argomentare e di polemiste. La giudicessa che "Lei capisce tutto e uno e’ libero se crede di violare il santo vincolo del matrimonio ma quando ci sono figli di mezzo lei per il bene dei pargoli lei sa essere molto cattiva” (indovinate poi con chi?) e quindi devi pagare e perdere ogni diritto civile se non quello di finire di pagare il mutuo della casa comune dove adesso la moglie accoglie a tue spese la nuova vittima (Fidanzato pavoncello) di turno inopinatamente convinto di contare qualcosa piu’ di te ma in effetti solo il nuovo zimbello ed il nuovo cavalier servente di turno. Anche qui il comportamento degli uomini Thai differisce emormemente dal nostro, loro alle donne divorziate, non danno gli alimenti ed il diritto di restare in casa tua coi tuoi figli col nuovo babbeo di turno ma “Un bel calcione nel didietro” e via a battere a Pattaya (a rifarsi la faccia perduta di donna che ha fallito nel tenersi un marito anche a costo di qualche scorno,  sacrificio o pulizia di scarpe e calzini in piu’). Via , via , via di corsa a Pattaya ad agganciare un puzzolente Farang tington=babbeo  sfigato pieno di soldi. Visto che ha fallito come moglie disonorando la famiglia, che porti almeno a casa i soldi Farang per salvare la faccia e far fare una vita agiata a tutto il clan degli “Scrocconi” familiari, acciocche’ il sorriso di derisione dei compaesani al villaggio si spenga sul nascere alla vista di tanto spreco e benessere-farang guadagnato senza lavorare.

Da tutto questo mi pare comprensibile derivi la spiegazione alle lamentele feminili del fatto che “Al giorno d’oggi non  si trova piu’ disponibile sul mercato un Vero-Uomo”, un “Macho con le "Palle quadrate" che "Non deve chiedere mai”, ma solo petulanti e supplicanti  omini, omuncoli,  ominicchi e quaquaraqua che devono implorare sempre e pendere dalle bizze delle loro insensibili vestali dal cuore di pietra.

E comprensibile che da tutto questo avvenga che i soli maschi che riescono sopravvivere qui da noi siano degli insicuri, falsi Machi, vanesi , narcisisti, egocentrici, palestrati, impotenti, finocchietti (Con tutto il rispetto dovuto ai finocchietti) gli stessi che imbellettati vanno alle trasmissioni pomeridiane della Maria de Filippi a “Farsi fare loro” la corte dalle ragazze dimostrando in questo modo quale sia il  tipo di uomo che apprezzano oggi  le donne. Ma neanche tanto perche’ il programma va avanti stancamente per sfide e ripicche di “Uomini e donne che si prendono per i fondelli vicendevolmente” dimostrando che neanche a questi livelli di “Belloccio”  con “Belloccia” oramai qui da noi nessuno si lascia piu’ andare e tutti “Stanno sulle sue”.

E' comprensibile che da tutto questo molti uomini comincino a subire il fascino dei transessuali o dell’ omosessualita’ o altri piu’ semplicemente a prendere la strada della donna straniera, almeno fintantoche' non la portano qui che le amiche poi per solidarieta’ di classe femminile le spiegheranno purtroppo come gira’ qui il mondo da noi.

E’ comprensibile come sempre un maggior numero di giovani si rivolga sempre piu' direttamente al mercato orientale del sesso a pagamento come “Sagacemente” hanno divulgato dalle televisioni di regime che di recente hanno scoperto dalle statistiche sulle eta’dei turisti sessuali  che  “Udite udite ” non son piu’ i soliti vecchiazzi sporcaccioni, pelati, puzzolenti e panzuti a ricercare l’ amore “Facile” di ragazze “Facili” ma addirittura trentenni se non addirittura ventenni bei ragazzi normali e di buona famiglia coetanei delle giovani perfide Bajadere che a seconda del momento vengono sostenute, compatite e pagate per raccontare le loro tristi storie oppure criminalizzate come adescatrici sanguisughe da lapidare sulla pibblica via (Mah, Sara' il dualismo di coloro che sono affetti da sindrome di redenzione e salvataggio delle popolazioni del terzomondo? Mi sa che a tirare la corda a ‘sto punto si siano “Incartati” perche’ mi devono spiegare che bieco sfuttamento e che immoralita’ ci sia se un giovane Marines forte e sano si prende una giovinetta contadina Isan altrettanto giovane e bella e si mettono assieme e se la porta a casa, se la sposa e ci fa figli . Questo quanto accade tutti i giorni in quel di “Sodoma e Gomorra senza peccato” che e’ Pattaya.

Se infatti una non e’ deficente o bacata mentalmete e moralmente, uno che se la prende se lo trova subito, visto che quasi tutte si sposano e la permanenza media massima delle nuove arrivate e di sei mesi. Molti ritardatari piangono e si disperano per essere restati a “Becco asciutto” dato che il mondo e’ grande e di agenzie matrimoniali a cielo aperto come Pattaya (meno  bordello di come comunemente si crede)  ce n’ e’ una sola al mondo con questa originale formula Euristica del prima “Ordina, prova, paga e dopo compera e paga la differenza  in alternativa alla nostra formula occidentale del “Paga in anticipo ordina a scatola chiusa, paga l’ acquisto e poi scopri quello che hai ordinato” (Sic.)

E’ comprensibile da quanto detto che il lavoro nelle “Grandi aziende” Specialmente quello con poche impiegate e molti lavoratori maschi stressati (Gli stessi che magari alla prima occasione acquistano un biglietto per l’oriente pensando erroneamente e  vigliaccamente di “Rifarsela” del loro Machismo frustrato)  sia sempre piu’ in mano di ragazzette incompetenti ed isteriche vestite da Wamp e sempre prese a parlare dei rifiuti che da “Caste Susanne” oppongono ai loro imploranti spasimanti. Sempre a farsi confidenze nelle ore di ufficio ed a per modo di dire “Pittarsi le unghie”, quelle che “Ma non capisco il Tipo che cosa si e’ messo in testa” solo perche’ sono andata a cena con lui, in vacanza sulla sua barca, ed a casa sua un paio di volte ed ho accettato la sua corte per pieta’ non pensera’ mica di comperarmi con i soldi, per me’ "Eravamo solo amici”, cosa si e’ messo in testa? sciocca io che gli permettevo pure per amicizia di farmi regali costosi, di essere gentile con me e di farmi da cavaliere servente. Mah! Valli a capire tu questi uomini di oggi che cosa hanno in testa. Ci vuol altro a me per farmi innamorare. Io voglio un uomo “Vero”, un uomo dalle “Mani  grandi” che mi capisca come donna, che mi ricopra delle piccole attenzioni a cui noi donne teniamo tanto e loro sembrano non capire, un uomo con la O maiuscola un vero “True lies” man di cui diro’ qui nel seguito (Sic.)

Risulta comprensibile come nessuno maschio voglia piu’ impegnarsi seriamente con loro e magari alla prima “Licenza premio” dalla “Galera Italica” si fiondi in quel di Asia visto che qui le nostre femmine  mi raccomando a voi, non guardatele, non toccatele non fate loro complimenti non invitatele a cena che invece di ricambiare il sorriso ed apprezzare l’ invito rispondendovi con un largo sorriso Asiatico “Thank you very much for your kind bid but I am very sorry, I have a boyfriend already”  vi manderanno a quel paese dandovi dello sfigato, allupato, maniaco sessuale del “Ma che ci stai provando?”  e chi piu’ ne ha piu’ ne metta e se non financo denuciarvi seduta stante per molestie sessuali sul posto di lavoro (Sic.).

Come al solito qui io anche scherzo ed esagero per amore di paradosso ma l’ ho detto sin dal principio lo faccio solo per alleggerire il polpettone social_filosofico e per rendere maggiormente l’ idea di quanto dico. Intendo andare avanti ancora per molto od almeno fino a quando non mi stufo io stesso di dire enumerare queste banalita’ che fanno scadere il tono del dicorso ma che hanno il motivo di esistere nelle altrettanto banali e polemiche accuse che ci vengono dalle donne rivolte.

Come ho gia’ detto non necessiterebbero di essere palesate se le donne non fossero cosi’ superiormente e potentemente dotate a livello polemistico argomentativo (Per questo sono tutte giudici ed avvocati) e cosi’ poco di quello logico (Per questo ci sono cosi' poche filosofe) . Sono le stesse cose che ogni uomo occidentale ha sperimentato personalmento  o a cui ha assistito in anni di angherie e violenze femministe.

Pare le donne ancora non capiscano o facciano finta di non capire visto che si ostinano a chiede “Ma cosa ci trovate in quelle faccie gialle schiacciate dagli occhi a mandorla” che ci andate a fare in quel paese di Troie . Lo faccio per non sentirmi ancora una volta fare la solita ipocrita’ domanda magari accompagnata da sfotto’  “Ma che cosa hanno le donne asiatiche per cui tu sia cosi’ tapino da dover affrontare un viaggio di piu’ di 11.000 km. Possibile non riusciate a trovare fra tante donne sottocasa una che vi vada bene? Ma allora sei un perdente? Ma allora hai gettato la spugna? Che cosa anno di meno le occidentali delle donne Asiatiche?

Grrr... Col mio carattere che odia le ipocrisie a queste sfide da “Mezzogiorno di foca” mi verrebbe da rispondere 20 anni e 20 kili di cellulite di meno ma so che sbaglierei dando alla loro sagace capacita’ di polemiste ulteriori argomenti del tipo “Ma allora tu giudichi le persone dall’ aspetto fisico” “Ma allora tu devi essere una persona insicura se hai bisogno di una donna piu’ giovane ed inferiore per sentirti realizzato”; “Sei tu che non ti sai porre nei confronti di una donna matura con poterere decisionale determinata ed autodeterminantesi che ti sta' alla pari, sei tu che non ti sai impegnare in un rapporto serio e duraturo ”Concentrati e riprova, "Attento che se fai cosi’ poi qui da noi non ti vuole piu’ nessuna",  "Magari se ti impegni e ti curi di piu', vai in palestra, diventi piu’ generoso, diventi spiritoso e galante ma soprattutto mi sai far ridere “Che io sai amo tanto e l’ uomo che mi sa prendere per il mio verso e mi sa far ridere”, ti fai una bella macchina ed una casa anche col mutuo, che io mi accontento, una solida posizione economica, perche’ io anche se sono una donna moderna e sessualmente  disinibita= fraschetta ma io alla famiglia ed all’ avvenire dei miei figli ci tengo e non posso mettermi con un fallito, un perdente, uno spiantato, vedrai che se ti impegni ce la farai a conquistare il mio cuore ed allora le mie gesta erotiche da Squaw pellediluna saranno "Solo per i tuoi occhi " ed i miei “Amplessi prodigiosi” solo per te mio prode cavaliere vittorioso.

Questi sono i guasti ereditati dal "Dolce stil novo" e della "Donna angelicata" che senza il contraltare della societa’ maschilista in cui si erano sviluppati di propagano  come parassiti e cancri senza controllo e se non fermati in tempo porteranno alla distruzione della civilta’ occidentale come il matriarcato distrusse gia’ quella romana nel passato.

Un pavoncello titubante che fa la ruota speranzoso che la “Divina creatura” selezionatrice biologica dei tuoi sogni lo “Prescelga”. Questo e’ quello che il maschio in occidente e’ diventato (Le due forme di corteggiamento e di accoppiamento esistono parimenti in natura nelle forme del pavone che fa la ruota e gli stambecchi ed i primati superiori che lottano per il possesso dell’ harem delle femmine). Il maschio odierno in occidente si e trasformato da un maschio predatore di femmine in un pavone che si imbelletta e fa la ruota, in un fringuello galante che danza e cinguetta e si veste alla moda sperando di essere lui il selezionato prescelto.

Peccato che poi alle donne non piaccia neppure a loro questo zerbino a cui hanno ridotto il maschio. Per la loro biologia amerebbero ancora essere amate, prese, conquistate e forse ancora dominate. Agiscono su base di malintesi plagiate da falsi e sbagliati modelli pubblicitario-consumisti , forse un giorno non lontano cominceranno a pensare che in fondo una vita da “Donna con la gonna” a pulire scarpe e lavare calzini alla Thailandese  come le loro nonne non era poi tanto male al confronto della vita stessata e per loro biologicamente innaturale da aspirante donna in carriera a cui sono fisiologicamente impreparate visto che molte di loro sotto stress, contraddette od indispettite ricorrono ancora all’ arma femminile del pianto non riuscendo a stare all’ altezza dei modelli  a cui tanta retorica femminista le ha ridotte visto che perdipiu’ di donne in cariera ce ne sono poi poche ma di donne stressate isteriche infelici ed esaurite molte.

Forse era meglio fare i figli sani e senza allergie per errore a 16 anni col vecchio metodo piuttosto che procrearne di malaticci o handicappati con una cosciente e voluta maternita’ in provetta a 40. 

Queste donne moderne hanno voluto la bicicletta della parita’ dei sessi che adesso pedalino con le loro forze e si stressino un poco anche loro come gli uomini ma senza trucchi ne occhi dolci per ottenere furbesche spinte dal gonzo galante babbeo di turno.

Quello che vanno cercando e’ il principe azzuro che hanno costruito nelle loro fragili menti romantiche immature di bambine viziate dal fuorviante fallace strapotere del loro sesso visto che veramenete pensano di contare qualcosa perche’ credono veramente alla barzelletta che un pelo del loro prezioso organo riproduttivo femminile tiri piu’ di un carro di buoi.

Imbeccate dai politici in cerca di voti e di facili consensi, cavalcando la tigre rampante del crescente femminismo ispitato da film alla “True Lies”, non si sono ancora rese conto che questo uomo  non esiste, e’ una pura distorta rappresentazione mentale del loro immaginifico, una contraddizione in termini. del tipo dell’ Arnold Schwarznegger protagonista del film Holliwoodiano True lies. (Hollywood e sempre sensibile ed antesignano nel cogliere e dare corpo ai mutamenti della societa’ ed in particolare naturalmente quella ipermatriarcale amerikana) in cui il protagonista e’ un agguerrito combattivo agente segreto che ha una doppia vita, una da spietato killer  giustiziere nell’ adempimento del proprio dovere al servizio del suo paese ed una da babbeo, micione pantofolaio, marito modello e padre affettuoso in ambito familiare.

Questo forse sarebbe l’ uomo che riuscirebbe ad affascinare anche una nostra conterranea?  Lo hanno pure eletto governatore della California che da sola e’ una delle prime potenze economiche mondiali. Che l’elettoratto femminile di quel paese abbia avuto un peso determinante?

Quello che e’ sicuro e’ che un uomo reale, non da telenovela, sottoposto allo stress dell’ essere docile, accomodante e remissivo con la compagna ed in famiglia ma volitivo, spietato, determinato e vincente all’ esterno nell’ intento di essere un uomo di successo e dunque un vincente in grado di assicurare la massima protezione alla compagna ed alla prole fatalmente alla fine si stressa e si “Snerva” e per la legge fisica del fildiferro alla fine come il fildiferro snervato si rompe (Sic.)

Evidentemente aveva ragione Freud che nel suo “disagio della civilta” gia’ nel 1929 vaticinava una sempre piu’ crescente oppressione dell’ io nel processo di incivilimento a cui l’ umanita’ stava andando in contro per cui sarebbero state sempre di piu’ a suo avviso le ansie, fobie, angosce, paranoie e le nevrosi connesse ed inscindibili al frustrante processo di civilizzazione in atto in contrapposizione alle asociali esigenze dell' io.Constatava ad esempio dalle sue analisi che l’ unico modo per il maschio di evitare la nevrosi era di avere rapporti sessuali completi e non protetti non i coiti interrotti ed i doppi preservativi coi quali ho sentito alcune delle nostre beniamine curano oggi le impotenze dei loro uomini. (Sic.)

http://www.linguaggioglobale.com/filosofia/txt/Freud.htm

Evidentemente aveva invece torto Herbert Marcuse ispiratore involontario di tanto femminismo e della liberazione sessuale sessantottina della donna che nel suo  “Eros e civilta’” prospettava il superamento del pessimismo Freudiano ipotizzando che la donna schiava per secoli del peso della procreazione una volta liberata dai moderni mezzi di contaccezzione e dalla paura di un figlio indesiderato a cui accudire avrebbe incominciato ad assumere un comportamento piu’ liberale e sessualmente gratificante nei confronti del sesso e dei rapporti sessuali non piu’ subordinati alla procreazione ma al piacere non dovendo piu’, per necessita’ di protezione della prole, selezionare il maschio migliore e piu’ dotato fisicamente ed economicamente.  Per motivi diametralmente opposti a quelli che vigono nei paesi poveri avrebbe cominciato a “Non menarsela” ed a calarla in giro piu' generosamente come diciamo noi grezzi che non sappiamo parlar forbito. Evidentemente il buon vecchio aveva sottovalutato l’immenso potere economico che era ed e’ contenuto nel sesso e nel desiderio sessuale represso del maschio per la femmina, forza che non e’ invece sfuggita al potere economico ed alla pubblicita’ che ne ha capito subito euristicamente la portata e le potenzialita’ di sfruttamento economico. Il potere politico che cavalcando la tigre del femminisno brandendo l’ arma della parita’ sessuale ha convinto queste povere illuse e tutto sommato future povere potenziali zitelle infelici con davanti solo lo spettro di un acida vecchia  (Quando voglio vedete so fare terrorismo psicologico anche io)  a “Menarsela” sempre di piu’ (Un giorno prometto pensero’ una definizione piu’ consona di “Menarsela” ma tutti almeno capiamo a cosa mi riferisco). La retorica nazional populista dei mass media le ha convinte di avere in mano o meglio da qualche altra parte del corpo un fallace potere da sfruttare a loro beneficio che piu’ che avanzano nell’ eta’ piu’ si sta dimostrando soltanto che una grossa buggeratura per loro visto che sempre meno maschi giovani fatti scaltri accettano le loro patetiche sfide ed il loro gioco rifugiandosi nell’ omosessualita’ e nelle fughe all’ estero in cerca di compagne piu’ disponibili. Se non fosse per la naturale inimicizia maschile in fatto di sesso, per le ambasciate accatastate a protesa ed in difesa dell’ impedimento di portarti una straniera a tue spese senza doverla sposare quando e come vuoi (Cosa che secondo me lede i diritti fondamentali e la dignita’ umana piu’ del tanto vituperato turismo sessuale), per qualche gonzo ancora sposato, terrorizzato del travaglio psicologico, dell’ isolamento sociale, della patente di perdente che si prenderebbe ma soprattutto dei costi economici a cui andrebbe incontro divorziando riescono ancora a sopravvivere ed a “Menarsela” almeno le piu’ furbe, le piu’ spietate e le piu’ belle.

Le donne di oggi non si lamentino hanno gli uomini che si meritano “Facessero” molti passi in dietro e magari ricominciassero a ripulire quei calzini che tanto turbano ad angosciano i loro sogni  e forse l’ esodo verso i paesi piu’ maschil-tolleranti del terzo mondo diverra’ meno inarrestabile anche se  ne dubito.

In fin dei conti fortunatemente come la forza delle armi alla fine e sempre saldamente nelle mani delle democrazie occidentali anche se i terroristi si fanno saltare sugli autobus e decapitano vigliccamente le teste inermi su cui riescono a mettere le mani cosi il potere fortunatamente alla fine e ancora nelle stesse mani (Almeno fino a quando non nascera’ una donna filosofa) ed  il “Sesso forte” e’ sempre uno e quindi attente signore rischiate grosso e di farvi dire un giorno la frase storica di Breno,

“Guai alle vinte”.

Ad Majora.

PS:
Dalla rilettura mi accorgo che potrebbero ingenerarsi dei malintesi e il tentativo di riportare le le mie considerazioni a motivi di delusione puramente personale. Voglio precisare a scanso di equivoci che io non mi considero un misogeno ma anzi amo ed apprezzo molto le donne, dalle quali ho sempre avuto molto piu’ che da gli uomini. I mie rapporti personali con il gentil sesso sono sempre stati fin dall’ infanzia ottimi a partire da mia mia nonna, mia madre, le mie deliziose zie e le loro amiche che mi hanno sempre amato e viziato e che semmai sono colpevoli di avermi ininstillato il mio “Troppo amore” e trasporto verso le donne che e’ continuato felicemente in eta’ adulta verso tutte le rappresentanti del gentil sesso, fidanzate, mogli, amanti,giovani, vecchie, ragazze per bene e ragazze per male. L’ accusa che sporgo alle donne occidentali non singolarmente ma come come “Categoria” delle spirito e’ quella di non essere piu’ “Donne” ma di essersi trasformate in qualcosa di altro di cui loro stesse sono le prime e maggiori vittime.

:-(

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